
Esplorare la Natura, passo dopo passo
La bella stagione fa capolino anche in quota e inizia il periodo perfetto per partire alla scoperta di boschi, pinete e ambienti montani. Per chi ama la natura l’estate porta con sé l’occasione di visitare un luogo davvero unico, l’Osservatorio Eco-faunistico alpino, ma per l’apertura bisognerà aspettare ancora qualche settimana, con l’avvio degli impianti di risalita per l’estate. Nel frattempo, però, i monti intorno ad Aprica sono costellati di sentieri che permettono di esplorare gli ecosistemi delle Orobie: vediamone alcuni.
Sulla mappa non può mancare il percorso all’interno della Riserva naturale di Pian Gembro, un vero e proprio viaggio alla scoperta di un ambiente alpino unico e affascinante in ogni stagione. Il sentiero è facile e adatto a tutti, da percorrere per intero (circa 5 km) oppure anche solo per un tratto, seguendo i pannelli informativi che permettono di conoscere meglio la torbiera, con le piante e gli animali che si incontrano lungo il cammino. Gli scorci fra acqua, vegetazione e sguardi sulle cime circostanti sono davvero unici, a pochi minuti dal paese.
Anche in Val Caronella non mancano le passeggiate semplici, adatte anche ai camminatori poco esperti ma ricche di tappe suggestive: l’area del Pra’ della Valle e le vicine cascate si raggiungono senza problemi, per godersi i boschi delle Orobie e lo spettacolo dell’acqua, ma anche arrivare alla Malga Caronella per osservare il panorama non è particolarmente faticoso.
Per chi è un po’ più allenato, nel programma delle passeggiate non può mancare la Val Belviso, una vera perla delle Orobie orientali. Il sentiero dei laghi di Torena, di media difficoltà, merita un’uscita di qui all’autunno: salendo si vedono panorami splendidi sulla Val Belviso e sul lago di Belviso, poi la malga Torena con il lago Nero e il lago Verde regala uno spettacolo unico.
Nella sezione dedicata del sito trovate tutte le informazioni utili sui vari percorsi, ma se avete bisogno di indicazioni più dettagliate o di consigli specifici potete contattare l’InfoPoint. Pronti? Zaino in spalla, si va!