
La Cenerentola
La Cenerentola.
Celeberrima favola scritta da Charles Perrault e musicata da Gioachino Rossini. Cenerentola è un’opera giocosa e leggera, annoverata tra i capolavori del Maestro pesarese. Qui presentata in forma smart dallo Spiritum Wind Quintet (quintetto di fiati composto da Lorenzo Fazzini - flauto, Luca Avanzi - oboe, Giacomo Alfano - clarinetto, Andrea Giovannini - fagotto, Riccardo Nanni - corno) a cui è affidata la parte musicale, e da Pasquale Conticelli - Don Ramiro, Davide Rocca - Dandini, Külli Tomingas - Angelina-Cenerentola, Giorgio Valerio - Don Magnifico, Olga Angelillo - Clorinda, Giulia Taccagni - Tisbe, Edoardo Pisati - Alidoro.
La storia di Cenerentola è nota a tutti (Attraverso una serie di avventure e equivoci, l’opera culmina con il riconoscimento di Angelina come la vera Cenerentola, e il suo matrimonio con il principe. L’opera è nota per la sua brillantezza musicale, i virtuosismi vocali e l’umorismo tipico dell’opera buffa) quindi credo sia preferibile soffermarsi sul messaggio che l’opera-fiaba vuole comunicare: “il coraggio di restare fedeli ai propri sogni e di credere nel valore della propria vita”.
Le due glie di don Magnico, si pavoneggiano alla specchio. La figliastra di don Magnifico, Angelina (Cenerentola), da par suo canta lamentando la sua
situazione. Il principe arriva a castello e le fanciulle vanno prontamente a svegliare don Magnifico; il quale raccomanda alle fanciulle di fare una buona
impressione. A seguire entra il principe don Ramiro, vestito da paggio; essendosi scambiato con il servo Dandini, per spiare di nascosto le fanciulle. Tra il
principe in incognito e la giovane Cenerentola scocca subito l'amore. Entra in scena Dandini. Nessuno dei presenti si accorge dello scambio di persona attuato dai due. Dandini lusinga le sorelle con fare civettuolo. Cenerentola chiede al padre il permesso di andare alla festa organizzata dal principe a cui tutti si stanno recando, ma egli le nega con sdegno il permesso. Intanto, Dandini afferma che la ragazza scelta sarà sua sposa, mentre l'altra andrà a Ramiro. Le ragazze, sdegnate, rifiutano i vezzeggiamenti del principe mascherato: improvvisamente giunge Angelina, mascherata per partecipare al ballo.
Intanto Cenerentola, rivela di essere innamorata del paggio. Ramiro è fuori di sé dalla gioia, ma Angelina gli dà un braccialetto, e gli dice che, se vuole
amarla, dovrà cercarla e ridarglielo. Dandini rivela a don Magnifico di essere in realtà il cameriere del re scatenando l'ira e l'indignazione del barone. Il barone si altera e torna a casa. Cenerentola, a casa, ricorda il magico momento vissuto alla festa, e ammira il braccialetto. Subito dopo, la carrozza del principe (per merito di Alidoro) si rompe davanti alla casa. Ramiro e Dandini entrano e chiedono ospitalità a Don Magnifico, che pensa ancora di far sposare una delle figlie al principe. Cenerentola e Ramiro, si riconoscono. I parenti minacciano Cenerentola mentre Ramiro e Dandini la difendono. Alla fine dell'opera, Cenerentola, concede il perdono alle due sorellastre e al patrigno che, commossi, la abbracciano e affermano che nessun trono è degno di lei.
Questo concerto è adatto a un pubblico eterogeneo sia per adulti che per bambini. Cenerentola è un sogno di ideali, di buoni sentimenti, di vivere felici. E in questo momento il messaggio di cui il mondo ha bisogno è il conforto, la leggerezza, la speranza.
Festival Le Altre Note